Il fotovoltaico è una delle soluzioni più rapide e ecocompatibili per affrontare la nuova sfida del futuro ovvero “l’agricoltura sostenibile”.
É il mercato stesso a richiederla: il consumatore nell’acquisto dei prodotti agricoli è diventato sempre più attento agli aspetti sanitari e sociali oltre che all’impatto ambientale del loro processo di produzione.
L’azienda agricola ha la possibilità di sviluppare una strategia energetica sicura sotto il profilo dell’approvvigionamento, degli investimenti aziendali. Il fotovoltaico per l’azienda agricola significa infatti:
• Produzione energetica a copertura dei fabbisogni aziendali;
• produzione di energia come fonte alternativa;
• guadagno attraverso gli incentivi in conto energia sull’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico;
• risparmio sui costi dell’energia elettrica;
• ulteriore incremento del 10% sulla tariffa incentivante conto energia per gli impianti integrati in sostituzione di coperture in eternit (o contenenti amianto);
• possibilità di contributi psr (piano di sviluppo rurale) fino al massimo del 20% del valore dell’impianto;
• innovazione a basso impatto organizzativo e con ridotti costi di manutenzione;
• benefici fiscali in quanto il reddito derivante dall’impianto fotovoltaico è considerato reddito agrario, no ires e irap secondo il principio della “prevalenza”;
Guarda un esempio di Conto Economico per un impianto.
NOTA: relativamente agli impianti fotovoltaici la normativa fissa una superficie minima di terreno coltivato pari ad un ettaro per ogni 10 kw di energia prodotta, fatta salva la franchigia di 200 kw la cui produzione è agricola in ogni caso.


