
L’impianto a terra "Banna" produrrà benefici economici e ambientali grazie alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il 15 luglio 2011 è avvenuta la connessione dell’impianto alimentato da energia solare tramite conversione fotovoltaica “Banna”, situato nel Comune di Riva presso Chieri (TO).
Il parco solare, nato dalla collaborazione tra le società Solesa, Solarhybrid, Intes ed EnviCons si sviluppa su una superficie di 26,2 ettari ed ha una potenza installata di circa 9500 kWp.
L'impianto produrrà energia in quantità equivalente al fabbisogno di circa 3.200 famiglie e permetterà di evitare l’immissione in atmosfera di 7.218 tonnellate di CO2 all'anno e il consumo di circa 2.700 tonnellate equivalenti di petrolio.
Il Parco solare "Banna" è diviso in 4 sezioni: 2 principali e 2 campi compensativi. Questi ultimi sono stati realizzati in favore del comune di Riva presso Chieri come compensazione ambientale e serviranno per fornire energia elettrica a edifici e strutture pubbliche e coprendo il fabbisogno energetico di circa 150 famiglie.
Solesa ha sviluppato l’iter autorizzativo e l’analisi dell’impatto ambientale derivante dall’impianto.
Il parco fotovoltaico è stato concepito con perizia progettuale e costruttiva coordinate ad hoc sul territorio per realizzare un'opera in grado di integrarsi perfettamente nel paesaggio circostante. Particolare attenzione è stata infatti posta alla mitigazione ambientale curata dalla EnviCons, società partecipata di Solesa.
Gli interventi di mitigazione previsti sono stati studiati per inserire l’opera nel territorio in modo armonioso, in continuità con l’ambiente circostante.
Data la sua grande professionalità ed alta esperienza ingegneristica, Solesa ha firmato e sviluppato il progetto elettrico dell’impianto, si è occupata della progettazione e della gestione dei lavori relativi alla connessione alla rete elettrica nazionale, fase cruciale che ha permesso la connessione del parco nei tempi prestabiliti garantendo così una maggiore tariffa incentivante.
La società, inoltre, si è occupata delle opere civili, della video-sorveglianza realizzando un sistema integrato costituito da barriere a microonde e da 11 videocamere ad infrarossi brandeggiabili, e di un sistema customizzato per il monitoraggio da remoto di tutti i principali componenti installati e dei relativi parametri elettrici per il corretto funzionamento dell’impianto.
La direzione dei lavori e della sicurezza sono stati curati da Intes, società partecipata di Solesa specializzata in servizi di ingegneria integrata.
Il ruolo di appaltatore generale dell'opera è stato assunto per l'intera durate del cantiere dalla società Solarhybrid AG.
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